Google Cloud rilascia due nuovi tool AI per il settore sanitario

Google Cloud ha rilasciato Healthcare Natural Language API e AutoML Entity Extraction for Healthcare, due strumenti di intelligenza artificiale pensati per aiutare le aziende e gli operatori sanitari a elaborare grandi volumi di testo non strutturato.

Healthcare Natural Language API ha l’ambizione di estrarre trend e altre informazioni dalle note delle cartelle cliniche o da altri testi digitali che normalmente richiederebbero una revisione manuale, cercando di evidenziare le informazioni mediche di rilievo in base al contesto del linguaggio circostante. Per fare un esempio, il sistema sarebbe in grado di capire quali farmaci siano stati prescritti in passato e quali invece sono nuovi, rilevando inoltre la probabilità di un sintomo o di una diagnosi specifica a partire dalle sfumature del linguaggio.

Google Health NLP API

AutoML Entity Extraction for Healthcare invece è una piattaforma di sviluppo AI facile da usare che dovrebbe consentire l’accesso a tali tecnologie anche a utenti meno esperti. In altre parole, non si dovrà essere specialisti di machine learning per costruire strumenti di estrazione delle informazioni.

Per approfondire: Healthcare gets more productive with new industry-specific AI tools

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.