Fate largo al chatbot negoziatore

Pactum è un’azienda che ha creato un sistema AI in grado di negoziare contratti commerciali. All’inizio l’azienda cliente deve fornire al sistema una serie di risposte e di parametri, ad es. gli obiettivi della contrattazione, il prezzo, la consegna, i compromessi che è possibile raggiungere, i minimi da non oltrepassare.

Dopodiché il software usa un’interfaccia chatbot per negoziare con i fornitori. Anzitutto pone una serie di domande che spingono l’altra parte a rivelare le sue preferenze, quindi inizia a contrattare per  cercare di trovare la soluzione che massimizzerà il valore complessivo (per il cliente dell’AI naturalmente, non per la controparte).

Ovviamente automatizzare una procedura di contrattazione già di per sé offre la misura di quanto sia (poco) importante il fornitore, che potrebbe offendersi per essere stato costretto a negoziare con un chatbot. Comunque Walmart, uno dei clienti di Pactum, afferma che grazie all’AI è riuscita ad aumentare la redditività di ogni accordo di fornitura fra il 2,8% e il 6,8%. Miglioramenti consistenti, soprattutto per le cifre che muove un colosso come Walmart, e che probabilmente li ripagheranno di qualche fornitore offeso.

Per approfondire: This A.I. startup is saving Walmart and other big companies millions by automating negotiations

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.