Exscientia, oltre mezzo miliardo di dollari per trovare farmaci con l’AI

La ricerca di nuove molecole da usare in medicina è una delle promesse più stimolanti dell’intelligenza artificiale. Questo gli investitori lo sanno, ecco perché il settore non lesina soldi per le aziende più promettenti.

Exscientia, una delle aziende che utilizzano modelli di intelligenza artificiale per progettare farmaci personalizzati sul paziente, ha annunciato di aver completato un round di finanziamento Serie D da 225 milioni di dollari. SoftBank, che con Vision Fund 2 ha guidato questo round di finanziamento, ha inoltre fornito un ulteriore impegno azionario di 300 milioni di dollari che può essere utilizzato a discrezione dell’azienda.

Se il nome Exscientia non vi è nuovo, forse ricorderete che più di un anno fa ne parlai brevemente perché fu la prima azienda a far arrivare nei trial umani un farmaco progettato dall’AI.

Per approfondire: Exscientia announces investment of up to $525M

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.