Exscientia, oltre mezzo miliardo di dollari per trovare farmaci con l’AI

La ricerca di nuove molecole da usare in medicina è una delle promesse più stimolanti dell’intelligenza artificiale. Questo gli investitori lo sanno, ecco perché il settore non lesina soldi per le aziende più promettenti.

Exscientia, una delle aziende che utilizzano modelli di intelligenza artificiale per progettare farmaci personalizzati sul paziente, ha annunciato di aver completato un round di finanziamento Serie D da 225 milioni di dollari. SoftBank, che con Vision Fund 2 ha guidato questo round di finanziamento, ha inoltre fornito un ulteriore impegno azionario di 300 milioni di dollari che può essere utilizzato a discrezione dell’azienda.

Se il nome Exscientia non vi è nuovo, forse ricorderete che più di un anno fa ne parlai brevemente perché fu la prima azienda a far arrivare nei trial umani un farmaco progettato dall’AI.

Per approfondire: Exscientia announces investment of up to $525M

Mi occupo da molti anni di intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.