Eliminare l’odio dai dataset per mitigare i bias dei modelli linguistici

Conoscenza dai libri

Una delle piaghe dei grandi modelli linguistici sono i bias, i pregiudizi, che nascono dai dati su cui sono stati addestrati: immense collezioni di testi che possono contenere anche razzismo, odio, ecc. Un gruppo di ricercatori in Canada ha creato un sistema che identifica e filtra questi testi “indesiderati”, consentendo quindi di addestrare i modelli linguistici con dataset meno pericolosi.

Per approfondire: Mitigating harm in language models with conditional-likelihood filtration

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.