Di chi sono le opere create dall’AI? Se lo chiede l’ufficio brevetti e marchi USA

Lo USPTO (United States Patent and Trademark Office, l’ufficio brevetti e marchi statunitense) sta cercando di capire come l’intelligenza artificiale – e in particolare i contenuti da essa creati – possano impattare le attuali leggi sul copyright. Per fare questo ha pubblicato tredici domande (pdf) e ha chiesto a chiunque lo desideri di formulare una risposta scritta, da inviarsi all’ufficio entro il prossimo 16 Dicembre.

Superfluo ricordare che la questione specifica – benché interessante per tutti – sia limitata alla legislazione americana. Per saperne di più: The USPTO wants to know if artificial intelligence can own the content it creates (The Verge)

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.