Deepfake vocale per rubare 220.000 Euro da un’azienda UK

Voce generata artificialmente

Furto tramite AI. Ignoti truffatori avrebbero usato un software di intelligenza artificiale per generare un “deepfake vocale” via telefono, fingendosi il capo di un’azienda controllante e ordinando ai manager dell’impresa controllata un bonifico estero urgente di 220.000 Euro.

I deepfake sono simulazioni estremamente realistiche delle fattezze (foto, video, ma anche voce) di un individuo. Le reti neurali, precedentemente “addestrate” con elementi multimediali ritraenti la persona da imitare, riescono a ricrearla con sufficiente fedeltà da ingannare chi vede o ascolta la simulazione, credendola vera.

Per saperne di più: Truffatori avrebbero usato deepfake per rubare 220.000 Euro da un’azienda UK

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.