Deep learning: molti ostacoli prima di trovare il modello giusto

Stoffa

Una delle domande che dovreste porre a un fornitore che vi propone una data soluzione di machine learning è perché abbia scelto di offrirvi proprio quel modello, incalzandolo magari con ulteriori domande sul perché altri modelli siano stati scartati.

Idealmente quella che dovreste ricevere è una spiegazione particolareggiata dei vari tentativi effettuati nel creare un modello che raggiungesse i requisiti del progetto, con una descrizione fatta di test andati a vuoto, di scarsa accuratezza, di overfitting. Fino all’epilogo dove si è finalmente trovato il modello perfetto per le vostre esigenze.

Qualcosa di simile si può leggere in un resoconto che uno studente di ingegneria ha scritto per documentare i suoi tentativi di creare un classificatore di tessuti basato sulle reti neurali convoluzionali. Il classificatore, analizzando un’immagine, doveva riconoscere se la stoffa fosse stata lavorata a maglia oppure tessuta. Partendo da TensorFlow e Keras, lo studente inizia dalla scelta del dataset fino alla produzione della rete neurale funzionante, passando ovviamente attraverso diversi illuminanti errori.

Una lettura utile sia per chi inizia ora a creare modelli in deep learning, sia per chi vuole capire cosa si nasconde dietro una rete neurale funzionante: AI for Textiles — Convolutional Neural Network Based Fabric Structure Classifier

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.