Creare scene 3D immersive partendo da semplici fotografie

ADOP: Approximate Differentiable One-Pixel Point Rendering

ADOP, Approximate Differentiable One-Pixel Point Rendering, un sistema AI sviluppato da Darius Rückert e da altri ricercatori dell’Università di Erlangen-Norimberga, in Germania, è in grado di trasformare una serie immagini fisse in una simulazione 3D immersiva e ad alta definizione.

All’algoritmo servono una selezione di immagini della scena e un modello 3D approssimativo creato con un comune software chiamato COLMAP, dopodiché il sistema di intelligenza artificiale ricrea con precisione la scena da ogni punto di vista.

In teoria il sistema sarebbe in grado di creare la scena con sole due fotografie, ma in quel caso non sarebbe molto preciso. Più immagini si usano, meglio sarà la resa. Con circa 300/350 immagini la ricostruzione è molto accurata, come si può vedere in questo video:

Finora effetti del genere erano possibili, ma solo con frequenti interventi manuali e lavoro umano. Questo modello, invece, una volta forniti i dati realizza la scena in maniera completamente autonoma.

Il codice è su Github, mentre il paper è disponibile qui.

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.