Commissario ONU per i diritti umani chiede moratoria sul riconoscimento facciale

ONU - Nazioni Unite

L’Alto Commissario dell’ONU per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, ha chiesto una moratoria urgente sulla vendita e l’uso di sistemi di intelligenza artificiale che rappresentano un grave rischio per i diritti umani, almeno fino a quando non sarà dimostrato il contrario.

Fra queste tecnologie il Commissario indica esplicitamente il riconoscimento facciale, che aveva già duramente criticato l’anno scorso poiché veniva usato dalle forze dell’ordine di alcuni Paesi per monitorare i partecipanti a manifestazioni pacifiche.

L’appello – che non ha ripercussioni dirette sulle leggi dei vari stati ma che rappresenta una forte presa di posizione politica – arriva alla presentazione di un rapporto delle Nazioni Unite sugli abusi e sui rischi dell’intelligenza artificiale, intitolato “The right to privacy in the digital age“.

Per approfondire: Urgent action needed over artificial intelligence risks to human rights

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.