Cina: nasce il laboratorio su governance e sicurezza dell’AI

Cina, immagine L. Sambucci con Midjourney

L’Accademia Cinese delle Scienze Sociali (中国社会科学院, nota anche come Chinese Academy of Social Sciences o CASS), il principale think tank governativo cinese, ha annunciato la creazione di un nuovo laboratorio di ricerca dedicato alla governance e alla sicurezza dell’intelligenza artificiale. Sotto la guida di Hui Zhou, figura di spicco nel dibattito sulla governance dell’intelligenza artificiale, il laboratorio è stato concepito per affrontare le sfide poste dall’evoluzione tecnologica, con un occhio di riguardo alla sicurezza.

L’Accademia è considerata una delle istituzioni accademiche e di ricerca più importanti e influenti in Cina. Essa rappresenta il principale think tank del paese per le scienze sociali, svolgendo un ruolo cruciale nello sviluppo di politiche pubbliche e nella consulenza al governo cinese su una vasta gamma di questioni economiche, politiche, sociali e culturali. Inoltre, in quanto principale think tank governativo, ha una notevole influenza sulle politiche del Partito Comunista Cinese e del governo. Le sue ricerche e raccomandazioni spesso informano le decisioni dei vertici politici su questioni chiave per lo sviluppo del Paese.

Durante la cerimonia di inaugurazione, Mo Jihong, Direttore dell’Istituto di Diritto dell’Accademia, ha delineato la visione del laboratorio, sottolineando l’importanza di un approccio interdisciplinare che integri aspetti legali e tecnologici e promuova uno sviluppo dell’AI sia innovativo che eticamente responsabile. Il laboratorio punterà inoltre a rafforzare il dialogo internazionale, coinvolgendo esperti, accademici e rappresentanti dell’industria, con particolare attenzione a Stati Uniti ed Europa.

La creazione di questo laboratorio specializzato aumenta notevolmente l’influenza dell’Accademia nel settore dell’AI, consolidando il ruolo di figure come Zhou Hui, le cui ricerche si erano già concentrate sui rischi emergenti legati alle tecnologie di intelligenza artificiale più avanzate. Data la stretta connessione tra il think tank e il governo cinese, l’iniziativa rappresenta un chiaro segnale dell’impegno di Pechino verso una regolamentazione proattiva dell’AI. La condivisione di conoscenze e best practice tra Cina e Occidente sarà fondamentale per sviluppare approcci comuni e garantire una governance efficace e centrata sulla sicurezza e il nuovo laboratorio si propone come un importante punto di riferimento in questo senso, contribuendo a definire le future politiche cinesi in materia di AI.

Mi occupo da molti anni di intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, lavorando con un'azienda leader del settore e partecipando a iniziative della Commissione Europea. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.