Chiesta indagine su HireVue: il suo algoritmo di valutazione dei candidati non sarebbe obiettivo

L’Electronic Privacy Information Center (EPIC) ha formalmente richiesto alla Federal Trade Commission (FTC), l’agenzia statunitense che si occupa di tutelare i consumatori, di aprire un’indagine su HireVue, uno dei tanti software di intelligenza artificiale usati per effettuare lo screening dei candidati a un posto di lavoro.

L’algoritmo analizza interviste video prendendo in considerazione diversi fattori, come ad esempio i movimenti del viso o la scelta delle parole, per calcolare infine un punteggio. Secondo i critici HireVue usa “un algoritmo proprietario e non trasparente” che non rispetta i più basilari standard etici per l’AI come ad esempio quelli dell’OCSE. Secondo il Washington Post HireVue è stato già usato da oltre 100 aziende per vagliare almeno un milione di candidati.

Per approfondire Rights group files federal complaint against AI-hiring firm HireVue, citing ‘unfair and deceptive’ practices

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.