Baidu vuole creare un’azienda di chip per l’AI

Il gigante tecnologico cinese Baidu starebbe lavorando alla creazione di un’azienda per la produzione di chip specifici per l’intelligenza artificiale.

Secondo CNBC l’azienda di chip sarà separata da Baidu, con il gigante di ricerca come probabile azionista di maggioranza. Le società di venture capital GGV e IDG Capital sarebbero coinvolte nelle discussioni iniziali per investire nella società di chip. Entrambe le aziende hanno già ampi investimenti in Cina.

Come scrivevo l’anno scorso i chip saranno il nuovo terreno di scontro fra USA e Cina, e nonostante Biden non sia Trump, la rivalità con la Cina resta alta. Già in passato alcune aziende cinesi di intelligenza artificiale si sono viste inserire nella blacklist del governo statunitense praticamente dall’oggi al domani, una mossa che ovviamente ha portato la Cina a perseguire lo sviluppo di un’industria hardware per l’AI il più possibile slegata dagli USA.

Per approfondire: Baidu in talks to raise money for a stand-alone A.I. chip company

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.