Baidu si sfila dalla Partnership on AI

Il colosso cinese Baidu ha deciso di uscire dalla Partnership on AI (PAI), ufficialmente per questioni di quote, ma molto più probabilmente come risposta all’intensificarsi delle tensioni fra Stati Uniti e Cina.

La PAI (da non confondersi con l’altra organizzazione dal nome simile, Global Partnership on AI, anche questa al centro di controversie fra i due Paesi) è un’associazione di aziende partita dagli Stati Uniti – fu fondata da esponenti di Apple, Amazon, DeepMind/Google, Facebook, IBM e Microsoft – ma estesa a organizzazioni in tutto il mondo. Baidu era l’unica azienda cinese a farne parte.

Attualmente la Partnership on AI è guidata da Terah Lyons, precedentemente policy advisor della Casa Bianca durante l’amministrazione Obama.

Per approfondire: Baidu Breaks Off an AI Alliance Amid Strained US-China Ties

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.