Ascoltando la voce l’IA può individuare elementi del disturbo da stress post-traumatico

Dei ricercatori USA hanno registrato l’audio di 129 veterani di guerra, di cui 52 con una diagnosi di disturbo da stress post-traumatico (posttraumatic stress disorder o PTSD) e i restanti 77 come gruppo di controllo (qui lo studio).

L’algoritmo di intelligenza artificiale ha individuato e classificato 18 caratteristiche – molte di queste impossibili da notare a orecchio – che divergono significativamente fra i due gruppi. Ad esempio la monotonia nella voce o la produzione a tratti rallentata.

Così facendo ha creato indicatori che permettono di effettuare una prima diagnosi di PTSD semplicemente consentendo all’IA di ascoltare il paziente mentre parla. Gli autori dello studio sperano di poter estendere la portata e l’uso di questo strumento diagnostico, anche inserendolo – perché no – in un’app per smartphone.

Per approfondire: Artificial Intelligence Can Detect PTSD in Your Voice

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.