Al MIT grazie al machine learning si decifrano le lingue perdute

Stele di Rosetta

Nella storia dell’umanità vi sono più lingue morte che vive, e alcune di esse sono perdute per sempre perché non abbiamo abbastanza informazioni sul loro vocabolario, sulla sintassi e sulla grammatica.

Adesso però alcuni ricercatori del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) del MIT hanno realizzato un sistema di machine learning in grado di decifrare automaticamente una lingua perduta, determinando inoltre la sua relazione con altre lingue.

Per maggiori informazioni sulla ricerca e sugli algoritmi usati: Translating lost languages using machine learning

Mi occupo da molti anni di intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.