AI riconoscerà il Covid-19 dalla voce, dal respiro e dai colpi di tosse

Sintomi al telefono

Un team di ricerca presso l’Università di Cambridge sta provando a capire se sia possibile riconoscere un’infezione da Coronavirus semplicemente ascoltando la voce, la tosse e il respiro delle persone. L’idea nasce dalla testimonianza di diversi medici, che hanno notato suoni caratteristici (inclusi respirazione, colpi di tosse, voce) da parte dei malati di Covid-19.

Per condurre la ricerca il team ha bisogno di costruire un dataset con cui poter addestrare un modello di machine learning e per farlo ha rilasciato un’app (per ora solo Android) e un sito web dove tutti sono invitati a fornire i propri campioni audio. Per la precisione cinque respiri, tre colpi di tosse e una frase ripetuta tre volte (disponibile anche in italiano). Il conferimento dei campioni audio è anonimo.

L’obiettivo è quello di costruire un dataset abbastanza ampio con audio di persone con e senza Covid-19 – la dichiarazione se si è sani o malati è lasciata ai singoli individui – per consentire all’intelligenza artificiale di individuare i pattern necessari a diagnosticare la malattia da un semplice ascolto.

Per maggiori informazioni: COVID-19 Sounds App

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.