AI riconoscerà il Covid-19 dalla voce, dal respiro e dai colpi di tosse

Sintomi al telefono

Un team di ricerca presso l’Università di Cambridge sta provando a capire se sia possibile riconoscere un’infezione da Coronavirus semplicemente ascoltando la voce, la tosse e il respiro delle persone. L’idea nasce dalla testimonianza di diversi medici, che hanno notato suoni caratteristici (inclusi respirazione, colpi di tosse, voce) da parte dei malati di Covid-19.

Per condurre la ricerca il team ha bisogno di costruire un dataset con cui poter addestrare un modello di machine learning e per farlo ha rilasciato un’app (per ora solo Android) e un sito web dove tutti sono invitati a fornire i propri campioni audio. Per la precisione cinque respiri, tre colpi di tosse e una frase ripetuta tre volte (disponibile anche in italiano). Il conferimento dei campioni audio è anonimo.

L’obiettivo è quello di costruire un dataset abbastanza ampio con audio di persone con e senza Covid-19 – la dichiarazione se si è sani o malati è lasciata ai singoli individui – per consentire all’intelligenza artificiale di individuare i pattern necessari a diagnosticare la malattia da un semplice ascolto.

Per maggiori informazioni: COVID-19 Sounds App

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.