AI riconoscerà il Covid-19 dalla voce, dal respiro e dai colpi di tosse

Sintomi al telefono

Un team di ricerca presso l’Università di Cambridge sta provando a capire se sia possibile riconoscere un’infezione da Coronavirus semplicemente ascoltando la voce, la tosse e il respiro delle persone. L’idea nasce dalla testimonianza di diversi medici, che hanno notato suoni caratteristici (inclusi respirazione, colpi di tosse, voce) da parte dei malati di Covid-19.

Per condurre la ricerca il team ha bisogno di costruire un dataset con cui poter addestrare un modello di machine learning e per farlo ha rilasciato un’app (per ora solo Android) e un sito web dove tutti sono invitati a fornire i propri campioni audio. Per la precisione cinque respiri, tre colpi di tosse e una frase ripetuta tre volte (disponibile anche in italiano). Il conferimento dei campioni audio è anonimo.

L’obiettivo è quello di costruire un dataset abbastanza ampio con audio di persone con e senza Covid-19 – la dichiarazione se si è sani o malati è lasciata ai singoli individui – per consentire all’intelligenza artificiale di individuare i pattern necessari a diagnosticare la malattia da un semplice ascolto.

Per maggiori informazioni: COVID-19 Sounds App

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.