Agenzia USA contraria ai test di guida autonoma senza adeguata supervisione

Tesla bianca © Tierney
A new Tesla Model 3 all electric vehicle driving down a country road

Non è che voglio fare quello che dice “te l’avevo detto”. Però, caro Elon, te l’avevo detto.

A nessuno, inclusa Tesla, dovrebbe essere consentito di affidare in mano ad automobilisti normali una tecnologia di guida autonoma ancora ufficialmente in beta-test che, per stessa ammissione dell’azienda, “potrebbe fare la cosa sbagliata nel momento peggiore“.

A dirlo ora è anche lo statunitense National Transportation Safety Board, che in una comunicazione (pdf) alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha chiesto di imporre regole più severe per quanto riguarda la guida autonoma, citando proprio la decisione di Tesla di rilasciare il software “full self-driving” senza particolari supervisioni.

Un passaggio della lettera recita: “Rilasciando il sistema, Tesla sta testando su strade pubbliche una tecnologia di guida autonoma altamente automatizzata, ma con limitata supervisione o requisiti di segnalazione. Anche se Tesla include un disclaimer che “le caratteristiche attualmente abilitate richiedono la supervisione attiva del conducente e non rendono il veicolo autonomo“, l’approccio laissez-faire della NHTSA alla supervisione dei test di guida autonoma pone un rischio potenziale per gli automobilisti e per gli altri utenti della strada.”

Per approfondire: A federal agency warns Tesla tests unfinished driverless tech on its users

Mi occupo da molti anni di intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.