A Parigi l’AI controllerà se le persone indossano la mascherina

Mascherina nella metro

Ha da poco iniziato un test di tre mesi alla stazione parigina di Châtelet–Les Halles, mesi durante i quali il sistema di intelligenza artificiale realizzato dalla start-up DatakaLab fornirà ai responsabili cittadini statistiche sull’uso delle mascherine di protezione da parte dell’utenza (solo quella stazione della metro ha 33 milioni di passeggeri l’anno).

Il sistema non fa riconoscimento facciale e non verrà usato per individuare o segnalare chi contravviene alle regole (tanto che vi è un ritardo di 15 minuti dall’acquisizione dei dati alla trasmissione degli stessi). Esso servirà unicamente per far capire al governo se l’obbligo di usare le mascherine viene rispettato o meno dalla cittadinanza. L’azienda afferma che i dati video non saranno archiviati e che tutto il sistema rispetta il GDPR.

Per approfondire: Paris Tests Face-Mask Recognition Software on Metro Riders

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.