A Parigi l’AI controllerà se le persone indossano la mascherina

Mascherina nella metro

Ha da poco iniziato un test di tre mesi alla stazione parigina di Châtelet–Les Halles, mesi durante i quali il sistema di intelligenza artificiale realizzato dalla start-up DatakaLab fornirà ai responsabili cittadini statistiche sull’uso delle mascherine di protezione da parte dell’utenza (solo quella stazione della metro ha 33 milioni di passeggeri l’anno).

Il sistema non fa riconoscimento facciale e non verrà usato per individuare o segnalare chi contravviene alle regole (tanto che vi è un ritardo di 15 minuti dall’acquisizione dei dati alla trasmissione degli stessi). Esso servirà unicamente per far capire al governo se l’obbligo di usare le mascherine viene rispettato o meno dalla cittadinanza. L’azienda afferma che i dati video non saranno archiviati e che tutto il sistema rispetta il GDPR.

Per approfondire: Paris Tests Face-Mask Recognition Software on Metro Riders

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.