A Parigi l’AI controllerà se le persone indossano la mascherina

Mascherina nella metro

Ha da poco iniziato un test di tre mesi alla stazione parigina di Châtelet–Les Halles, mesi durante i quali il sistema di intelligenza artificiale realizzato dalla start-up DatakaLab fornirà ai responsabili cittadini statistiche sull’uso delle mascherine di protezione da parte dell’utenza (solo quella stazione della metro ha 33 milioni di passeggeri l’anno).

Il sistema non fa riconoscimento facciale e non verrà usato per individuare o segnalare chi contravviene alle regole (tanto che vi è un ritardo di 15 minuti dall’acquisizione dei dati alla trasmissione degli stessi). Esso servirà unicamente per far capire al governo se l’obbligo di usare le mascherine viene rispettato o meno dalla cittadinanza. L’azienda afferma che i dati video non saranno archiviati e che tutto il sistema rispetta il GDPR.

Per approfondire: Paris Tests Face-Mask Recognition Software on Metro Riders

Luca Sambucci lavora da oltre trent'anni nella cybersecurity, occupandosi oggi di sicurezza dell'intelligenza artificiale o AI Security. Ha collaborato come esperto con il Governo italiano, la Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca e l'Agenzia Europea per la Difesa. È fondatore di Noctive Security, startup che sviluppa software automatizzati di red teaming per LLM e agenti AI. Questo blog è personale e le opinioni espresse appartengono ai singoli autori.