A Mosca riconoscimento facciale contro i manifestanti

Un coltello affilato affetta i pomodori o uccide le persone; la colpa non è del coltello ma del braccio che lo muove. Il riconoscimento facciale potrebbe essere utilissimo per rintracciare persone scomparse o latitanti, ma è diventato la pecora nera dell’intelligenza artificiale per l’uso spregiudicato che possono farne i governi.

Questo starebbe avvenendo a Mosca, dove la vastissima rete della metropolitana è stata riempita di telecamere con riconoscimento facciale in occasione dei mondiali di calcio del 2018. Il sistema avrebbe dovuto essere usato per arrestare i fuggitivi e rintracciare i bambini rapiti o i teenager che scappano. Poi durante la pandemia è stato usato per monitorare il rispetto delle regole.

Infine oggi, secondo alcune testimonianze, viene usato per scopi politici, impedendo la partecipazione alle manifestazioni anti-Cremlino a individui già noti alle forze dell’ordine, tutti fermati e trattenuti (apparentemente con qualche pretesto) dopo essere entrati in metropolitana.

La storia è di Reuters: “Face control”: Russian police go digital against protesters

Sono partner e fondatore di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti l'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI), della Association for Computing Machinery (ACM) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.