A La Sapienza di Roma nasce l’AI Academy

Università La Sapienza Roma

Un accordo fra l’università La Sapienza di Roma, TIM e Google porterà alla nascita della AI Academy, una collaborazione che consentirà all’ateneo romano di formare figure professionali in ambito intelligenza artificiale con le competenze richieste dal mercato, e ovviamente alle due aziende di essere in prima linea per acquisire talenti.

I corsi saranno rivolti sia a neolaureati sia ai professionisti che già operano nel privato. Per saperne di più si può leggere la notizia sul sito di Rai News: Intelligenza artificiale: La Sapienza, Google e Tim insieme per formazione di alto livello

Si tratta di una buona notizia. Dalla mia esperienza precedente in ambito cybersecurity ho visto gli effetti tutt’altro che positivi della mancanza di adeguate figure professionali all’interno di un settore in crescita.

La mossa di Google e TIM (ma anche di molte altre aziende con molti altri atenei, in Italia come all’estero) ha lo scopo anzitutto di mettere un freno alla mancanza di talenti già oggi insufficienti nel settore dell’intelligenza artificiale, in secondo luogo come ho già accennato poc’anzi quello di essere in grado di acquisire questi talenti prima di altre aziende, un vantaggio non da poco.

Ma un altro vantaggio potrebbe essere quello di fornire tool e framework proprietari per formare questi studenti, affinché una volta nel mondo del lavoro continuino a usarli. Quasi un anno fa raccontavo della “guerra” fra framework di machine learning, e ovviamente anche Google ha il suo.

Sono Head of Artificial Intelligence di SNGLR Holding AG, un gruppo svizzero specializzato in tecnologie esponenziali con sedi in Europa, USA e UAE, dove curo i programmi inerenti all'intelligenza artificiale. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Ho trascorso la maggior parte della carriera – trent'anni - nel settore della cybersecurity, dove fra le altre cose sono stato consigliere del Ministro delle Comunicazioni e consulente di Telespazio (gruppo Leonardo). Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale, con consulenze sull'AI presso aziende private e per la Commissione Europea, dove collaboro con la European Defence Agency e il Joint Research Centre. Questo blog è personale.