A La Sapienza di Roma nasce l’AI Academy

Università La Sapienza Roma

Un accordo fra l’università La Sapienza di Roma, TIM e Google porterà alla nascita della AI Academy, una collaborazione che consentirà all’ateneo romano di formare figure professionali in ambito intelligenza artificiale con le competenze richieste dal mercato, e ovviamente alle due aziende di essere in prima linea per acquisire talenti.

I corsi saranno rivolti sia a neolaureati sia ai professionisti che già operano nel privato. Per saperne di più si può leggere la notizia sul sito di Rai News: Intelligenza artificiale: La Sapienza, Google e Tim insieme per formazione di alto livello

Si tratta di una buona notizia. Dalla mia esperienza precedente in ambito cybersecurity ho visto gli effetti tutt’altro che positivi della mancanza di adeguate figure professionali all’interno di un settore in crescita.

La mossa di Google e TIM (ma anche di molte altre aziende con molti altri atenei, in Italia come all’estero) ha lo scopo anzitutto di mettere un freno alla mancanza di talenti già oggi insufficienti nel settore dell’intelligenza artificiale, in secondo luogo come ho già accennato poc’anzi quello di essere in grado di acquisire questi talenti prima di altre aziende, un vantaggio non da poco.

Ma un altro vantaggio potrebbe essere quello di fornire tool e framework proprietari per formare questi studenti, affinché una volta nel mondo del lavoro continuino a usarli. Quasi un anno fa raccontavo della “guerra” fra framework di machine learning, e ovviamente anche Google ha il suo.

Mi sono appassionato all'intelligenza artificiale da quando ho potuto vedere all'opera i primi sistemi esperti negli anni '80. Già dal 1989 mi occupavo di cybersecurity (analizzando i primi virus informatici) ma non ho mai smesso di seguire gli sviluppi dell'AI. Dopo la laurea in Management ho conseguito una specializzazione in Business Analytics a Wharton, una certificazione Artificial Intelligence Professional da IBM e una sul machine learning da Google Cloud. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC), della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI) e dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA). Dal 2002 al 2005 ho servito il Governo Italiano come advisor del Ministro delle Comunicazioni sui temi di cyber security. Oggi partecipo ai lavori della European AI Alliance della Commissione Europea e a workshop tematici della European Defence Agency e del Joint Research Centre. Questo blog è personale.